
Come scegliere la lampada giusta: una guida pratica per l’uso delle lampade per il processo di soffiaggio del PET
Quando iniziamo a costruire lampade di ricambio per Chumpower e altre marche di macchine per lo soffiaggio del PET, non partiamo da un manuale d’istruzioni. Partiamo dalla fisica.
La maggior parte delle macchine per PET utilizza radiazioni infrarosse a breve lunghezza d’onda per ammorbidire i materiali da lavorare. Per assicurarci che le nostre lampade funzionino correttamente, senza che sia necessario chiamarci in aiuto, prestiamo particolare attenzione a tre fattori: le dimensioni della lampada, il carico elettrico richiesto e il materiale utilizzato per la lampada stessa.
I problemi legati all’elettricità
Nessuno vuole passare il proprio tempo a ripristinare i circuiti elettrici delle macchine. Ecco perché creiamo lampade di ricambio che possono essere installate facilmente. Sono progettate per funzionare con le solite tensioni industriali (tipicamente 220V o 380V), quindi si adattano perfettamente.
Tuttavia, è importante scegliere la potenza giusta. Se è troppo alta, i fusibili possono bruciare o i contatti elettrici danneggiarsi. Se invece è troppo bassa, i materiali da lavorare non si ammorbidiranno adeguatamente, e le bottiglie ottenute avranno pareti irregolari. Per semplificare le cose, utilizziamo connettori standard tipo R7 o SK15. Basta collegarli e continuare a lavorare.
Il segreto sta nel vetro
Utilizziamo cristalli di quarzo di alta purezza, poiché il rapido riscaldamento e raffreddamento in queste macchine è estremo. Un simile stress termico potrebbe distruggere facilmente i vetri meno resistenti.
Alcuni dei nostri tubi presentano uno strato speciale che permette al calore di penetrare nel materiale PET, invece di limitarsi a surriscaldarne la superficie. Questo rende il calore più uniforme, il che è utile per la produzione, ma comporta anche una maggiore sollecitazione sul filamento della lampada.
Un consiglio pratico: controllate sempre la tensione elettrica. Se essa varia di più del 5%, le lampade non dureranno a lungo.
Qualche considerazione sul calore
Queste lampade producono una grande quantità di energia per far funzionare le macchine al massimo della velocità. Tuttavia, quel calore non viene assorbito soltanto dal plastico, ma colpisce tutto ciò che si trova intorno. Se le pareti dell’ambiente di lavoro assorbono tutto quel calore, le lampade si bruceranno più rapidamente. Inoltre, se i riflettori iniziano a deformarsi, si creano problemi.
La soluzione è semplice: mantenete puliti i ventilatori di raffreddamento. Sembra banale, ma è il modo più efficace per far durare di più i vostri equipaggiamenti.